Breve guida alla Val di Farma

In questa pagina trovere alcune indicazioni aggiuntive sul programma del Festival d’inverno e sulla Val di Farma.

NOTA BENE: questa pagina non costituisce una guida ufficiale o esaustiva a tutte le attività presenti nella valle…inseriamo quelle che sono più direttamente legate a un festival che si svolge d’inverno.

Le indicazioni verranno gradualmente aggiornate durante i giorni che mancano all’evento e saranno utili soprattuto a chi non frequenta ancora la valle, o la visita in stagioni più calde.

Se non trovate quello che cercate nella guida, siamo comunque a disposizione via e-mail per delucidazioni, richieste o integrazioni (mappare@attivarti.org).

 

Come arrivare

In queste zone, non date per scontato quello che vi dice il navigatore, che non conosce la rotta per la Valle che non c’è . Non è una battuta: in bassa Toscana, come in altre zone poco trafficate, i navigatori hanno a volte informazioni carenti o fuorvianti.

Come disse un paio di anni fa Andrea Bartalucci: “il problema non è trovare il bar a Torniella, il problema è trovare Torniella“.

  • Da sud: via Braccagni-Roccastrada o via Civitella-Roccastrada
  • Da Nord: via Monticiano (o strada di Luriano, molto bella ma sterrata, con pendenze importanti e guado sul fiume Merse…guidare con MOLTA ATTENZIONE e sconsigliata in caso di piogge forti nei giorni precedenti causa guado, a meno che non abbiate veicoli adatti ed esperienza di Camel Trophy).
  • Da Est: Casal di Pari -> strada del Belagaio (molto bella ma da percorrere con attenzione…strada bianca)
  • Da Ovest: Massa Marittima: via Gabellino-Meleta-Roccatederighi-Sassofortino
Norme di comportamento (soprattutto per chi arriva da fuori zona)
  • In caso di dubbio, chiedere per sicurezza: nei punti informativi o a componenti dell’organizzazione (saranno riconoscibili).
  • Se dovete guidare, bevete responsabilmente. L’organizzazione avrà alcuni etilometri monouso a disposizione dei partecipanti.
  • Sabato 17 e domenica 18 sono giorni di caccia al cinghiale: se parcheggiate lungo le strade, si raccomanda fare attenzione a non restringere la carreggiata, dato il transito frequente di pick-up, jeep con carrello e altri mezzi fuoristrada.
  • Guidare con cautela: anche in assenza di ghiaccio, diverse curve prima dei paesi rimangono in ombra la maggior parte della giornata (famoso il ponte sul Rigualdo in cui è probito solo pensare di toccare i freni, se no slitti sul guard rail anche a 10 all’ora…anche salendo dalla Farma: stare attenti).
  • La possibilità di attraversamento animali è alta, per cui moderare sempre la velocità anche nei rettilinei (max 50-60 km/h è una buona regola).
  • Nel rettilineo tra il bivio Roccastrada-Sassofortino (detto l’Incrociatella) e la salita che porta al Troscione pascolano greggi di pecore con annessi pastori maremmani. A volte si annoiano, perché magari stanno leggendo “Il deserto dei tartari” di Buzzati e si affacciano sul ciglio della strada.
  • In generale, ma soprattutto in caso di superfici bagnate, evitate di imboccare strade sconnnesse o con manto erboso, a meno di non avere 4 ruote motrici e sapere come fare a uscire da pantani e altre situazioni di “guida rurale”.
Mangiare

Piloni

Torniella

  • Trattoria il Boscaiolo (3397297455)
  • Bar La Combriccola: panini, taglieri e piatti pronti
  • Casa Bazar (minimarket per panini ecc. -domenica chiuso)
  • Panificio Ferri (per schiaccette e dolci…più la mattina del pomeriggio…domenica di solito chiuso)

Scalvaia

  • Trattoria La Capanna (0577 759059)

Loc. Caolino

  • Sant’Uberto (d’inverno aperto solo per ristorazione e solo per cena, dalle 19 alle 20.30, consigliata prenotazione allo  0564575466).
Dormire

Piloni

Torniella

Possibili attività raccomandate oltre a quelle del programma ufficiale

Per chiarimenti potete scrivere a mappare@attivarti.org o, una volta sul luogo, chiedere direttamente in uno dei punti informativi, comunque potrete:

  • Tagliarvi i capelli da Cristina (per le bimbe: specializzata in acconciature alla Audrey Hepburn…consigliata prenotazione – prenotazioni@attivarti.org);
  • Acquistare un omaggio floreale o dei profili tagliati al laser;
  • Munirsi di abbbigliamento impermeabile -dato il possibile brutto tempo- da Bianchini Caccia e Pesca;
  • Farsi fare dai numerosi artigiani che incontrerete alla festa preventivi per lavori di manutenzione giardini, idraulica e termoidraulica, falegnameria, edilizia e altre arti e mestieri;
  • Comprare guanti in polietiliene ad a alt(r)a densità per sbucciare le noci, da ché quelli fini si sciupano;
  • Fare provvista di legna dai Fratelli Giannotti (e intanto farvi consigliare qualche itinerario mountain bike)
  • Andare a spasso nella valle (chiedere informazioni in uno dei punti informativi della festa per condizioni di guadi, franette, sassi di traverso e zone di battuta di caccia per il sabato e la domenica);
  • Sfidare a carte i giocatori locali (ma cercate di non fare figurette).
  • Se venite il sabato mattina o il lunedì da nord e passate da Monticiano: aggiustare quella vitina degli occhiali al negozio di Foto Ottica.
  • Vedere se ci hanno ancora la mortadella di cinghiale o altri prodotti affettabili
  • Fare un provino per entrare nella squadra di calcio (campionato UISP)
  • …lista in via di completamento…se avete proposte, o vedete assenze importanti in relazione al festival d’inverno, scrivete a mappare@attivarti.org

 

 

 

Scrivete a mappare@attivarti.org